Part-time verso la pensione a La Spezia: come funziona la staffetta generazionale 2026

Dal 7 aprile 2026 chi è vicino alla pensione anticipata o di vecchiaia può chiedere il part-time pensione: ridurre l’orario di lavoro dal 25% al 50%, mantenendo intatta la pensione futura, se l’azienda assume contestualmente un giovane under 34 a tempo pieno. Lo prevede la legge PMI 2026 (Legge 34/2026, art. 6). La misura riguarda solo aziende private fino a 50 dipendenti ed è a numero chiuso: massimo 1.000 lavoratori in tutta Italia.

Il concetto in una frase

Si rinuncia a una quota di stipendio, ma si favorisce l’ingresso di un giovane in azienda e la pensione non ne risente.

Sono tre elementi legati tra loro. Vediamoli uno per uno, perché è facile fraintenderli.

Chi può fare il part-time pensione a La Spezia

  • Lavoratori dipendenti con contratto a tempo pieno e indeterminato presso un datore di lavoro privato con fino a 50 dipendenti
  • Anzianità contributiva iniziata prima del 1° gennaio 1996 (il cosiddetto “regime misto”)
  • Requisiti che permettono di raggiungere, entro il 1° gennaio 2028, la pensione di vecchiaia o quella anticipata

Condizione per l’azienda: deve assumere, nello stesso momento, un giovane a tempo pieno e indeterminato (limite d’età: verificare il dato aggiornato con i nostri operatori, poiché le prime indicazioni non sono ancora del tutto uniformi). Il lavoratore non sceglie chi verrà assunto al suo posto: è una decisione del datore di lavoro.

Come funziona in pratica: i tre pilastri

1. Lo stipendio si riduce, e resta ridotto

Se passi al 50% dell’orario, lo stipendio cala del 50%. Su questo non ci sono integrazioni: la misura non copre la perdita di retribuzione. Se prima guadagnavi 1.800 euro netti al mese, con un part-time al 50% ne guadagnerai circa 900. È il costo reale della scelta, e va messo in conto prima di aderire.

2. IVS: cosa significa e cosa cambia

IVS è la sigla di Invalidità, Vecchiaia e Superstiti: è la voce dei contributi INPS che finanzia la pensione futura. Ogni mese, sulla busta paga, una quota di questi contributi è a carico del lavoratore.

Con la staffetta generazionale, questa quota a carico del lavoratore viene azzerata al 100%, fino a un massimo di 3.000 euro l’anno. Attenzione: è un esonero calcolato sulla retribuzione già ridotta al 50%, quindi aiuta un po’ il netto in busta, ma non compensa il taglio dello stipendio.

3. La pensione futura non si riduce

Questo è il punto che tranquillizza di più chi valuta la misura. Per le ore non lavorate, lo Stato versa comunque i contributi come se il lavoratore avesse continuato a lavorare a tempo pieno (si chiama contribuzione figurativa). Il risultato: l’anzianità contributiva continua a maturare regolarmente e l’importo della pensione futura non viene penalizzato dalla riduzione di orario.

In sintesi: cosa si perde e cosa si mantiene

Cosa succede
Stipendio correnteSi riduce in proporzione al taglio di orario (25-50%)
Contributi IVS a carico del lavoratoreAzzerati fino a 3.000 €/anno
Pensione futuraResta invariata grazie alla contribuzione figurativa

Scadenze e limiti da conoscere

  • Misura sperimentale valida solo per 2026 e 2027
  • Tetto massimo: 1.000 lavoratori in tutta Italia
  • I fondi sono limitati: quando si esauriscono, non si accettano più domande
  • Le istruzioni operative INPS per presentare la domanda non sono ancora state pubblicate al momento della stesura di questo articolo

Vista la scarsità dei posti disponibili, conviene informarsi subito, non aspettare l’apertura ufficiale delle domande.

Come verificare la propria situazione

Prima di proporre la richiesta al datore di lavoro, è utile verificare:

  • se si rientra nel regime contributivo misto (anzianità prima del 1996)
  • a quanto ammonterebbe concretamente lo stipendio ridotto
  • se l’azienda ha davvero fino a 50 dipendenti
  • quando si raggiungerebbe il requisito pensionistico

Domande frequenti

Se riduco l’orario al 50%, la pensione sarà comunque più bassa?

No, per la parte coperta dalla contribuzione figurativa l’aliquota di computo della pensione resta invariata.

Posso scegliere io chi assumere al posto mio?

No. È una decisione dell’azienda, che deve comunque assumere un giovane a tempo pieno e indeterminato.

Funziona anche nel pubblico impiego?

No, la misura riguarda solo i datori di lavoro privati con non più di 50 dipendenti.

Hai dubbi sulla tua situazione specifica? Passa alla CISAL La Spezia, in via Ugo Foscolo 72 — i nostri operatori sapranno aiutarti.

Articolo redatto a scopo informativo sulla base della normativa vigente. Per una valutazione personalizzata della propria situazione, rivolgiti agli operatori CAF CISAL La Spezia.

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