Dal 14 maggio il CAF CISAL La Spezia è operativo per la presentazione del Modello 730/2026, la dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati relativa ai redditi percepiti nel 2025.
La scadenza ufficiale è il 30 settembre, ma aspettare fino all’ultimo è una scelta che può costare cara — non in termini di sanzioni, ma di tempo. Chi presenta il 730 entro maggio riceve il rimborso IRPEF direttamente in busta paga a luglio. Chi invia entro giugno lo riceve tra luglio e agosto. Chi aspetta settembre deve aspettare tra novembre e dicembre. Per i pensionati i tempi slittano di circa un mese.
Se hai diritto a un rimborso e vuoi i soldi in estate, il momento per muoversi è adesso.
Cosa cambia nel 2026
Quest’anno ci sono alcune novità rilevanti che rendono ancora più importante farsi assistere da un professionista invece di procedere da soli.
La principale riguarda le detrazioni per familiari a carico: dal 2025 la detrazione si concentra solo sugli ascendenti conviventi come genitori e nonni, mentre escono dal perimetro detraibile fratelli, sorelle, suoceri, generi e nuore. Chi negli anni scorsi inseriva questi familiari nel 730 deve sapere che le regole sono cambiate.
Per chi ha redditi superiori a 75.000 euro, il sistema applica automaticamente il “riordino delle detrazioni” introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, che prevede un tetto massimo alle spese detraibili calcolato in base al reddito e al numero di figli a carico. Un meccanismo nuovo che può ridurre significativamente le detrazioni spettanti.
Sul fronte delle spese scolastiche, il limite massimo detraibile sale a 1.000 euro per studente e sono ora detraibili anche le spese per gite scolastiche, mensa, trasporto e pre-scuola — voci che molti contribuenti non hanno mai portato in detrazione perché non sapevano di poterlo fare.
Il 730 precompilato non è sempre sufficiente
Dal 30 aprile il modello precompilato è disponibile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate per chi ha SPID, CIE o CNS. Consultarlo è utile, ma non basta. Il precompilato contiene i dati che il Fisco ha già — non necessariamente tutti quelli che ti spettano. Spese mediche non registrate, detrazioni per ristrutturazioni, interessi sul mutuo, spese per familiari: tutto ciò che non è già nel sistema va inserito manualmente, e un errore o un’omissione può costarti centinaia di euro di rimborso non percepito.
Rivolgiti al CAF CISAL La Spezia
I nostri consulenti verificano la tua situazione fiscale completa, individuano tutte le detrazioni a cui hai diritto e presentano la dichiarazione in modo corretto e nei tempi giusti per massimizzare il tuo rimborso.
📍 Via Ugo Foscolo 72/74 — La Spezia 📞 0187 021932 🕐 Lunedì–Venerdì 8:00–13:00 | Lunedì, Martedì, Giovedì 15:00–18:00
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